#SottoIPonti

di etereamelodia

Piove.

Quest’acqua che scroscia mi sta pulendo il cervello anche dalle cose che in realtà vorrei rimanessero appiccicate almeno un altro po’.  Non si può volere tutto dalla vita.

Mi viene di pensare a quei ragazzi che ho conosciuto a Trastevere l’altra sera con J e F. A quella ragazza e i suoi cani. Al suo ragazzo e al tipo che soffriva di perdite di memoria e breve ( brevissimo) termine. Abitano per strada, dormono per strada, si lavano e lavano i vestiti a casa di amici ma continuano a restare per strada. Lei piangeva quando ci raccontava queste cose.

Ci ha chiesto se poteva stare con noi, perchè si sentiva sola, i suoi amici stavano parlando poco più avanti e lei era rimasta sulle scalette di Trilussa. Era distrutta. Ha solo 4 anni più di me. E da 11 anni che sta qui a Roma.

Siamo stati a parlare per un po’, poi siamo tornate a casa. Io e J quella sera non abbiamo dormito. E forse neanche F. Avrei voglia di rivederli. A volte basta veramente poco per stare vicino a qualcuno, a volte basta solamente ascoltare, esserci e nient’altro. Ogni persona è una persona. E’ abbastanza facile capirlo, a volte mi domando quanto possa essere stupida la gente che nella sua ignoranza si considera al centro dell’universo.

Piove. Loro sono da qualche parte non so dove.

Ai vagabondi di strada, quelli veri.

Annunci